Diario di bordo

"Prima di scrivere sulla vita devi viverla"

- Ernest Hemingway

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Cosa fanno i bambini in barca d’inverno?


La barca offre la possibilità di stare all’aperto anche d’inverno e praticare diverse attività.

In belle giornate terse la vela la fa da padrona, sport adatto ad ogni età, crea affiatamento e gioco di squadra, tutti sono coinvolti e partecipi all’esperienza. I bambini sono affascinati dalla barca che si muove al rumore del vento e sono curiosi di capire e vogliosi di aiutare, sempre collaborativi rendono la navigazione ancor più magica e coinvolgente.

Inoltre, in inverno gli avvistamenti di delfini sono molto più frequenti che d’estate: il minor numero di imbarcazioni presenti e il minor inquinamento acustico riportano le popolazioni locali di cetacei a nuotare sotto costa. L’incontro con questi meravigliosi abitanti del mare crea sempre tanta gioia ed emozione: per un bambino vedere un animale libero nel suo habitat è una delle più belle esperienze possibili, che si trasforma in un ricordo indelebile!

Il mare d’inverno si può vivere in tanti modi, anche una semplice passeggiata in spiaggia può esser l’occasione per trovare conchiglie o legnetti con cui fare sculture… e i più pazienti possono cimentarsi nell’arte delle pietre in equilibrio, tra mindfulness e relax. Izola, la graziosa cittadina di pescatori dove è ormeggiata la nostra barca, offre parchi cittadini attrezzati e ampie zone pedonali sul lungo mare, questo permette ai più piccoli di correre liberi e ai genitori di godersi il panorama.

Attività sotto coperta

L’ambiente della barca, intimo ed accogliente, crea le occasioni giuste per rispolverare tutta quella gamma di giochi, popolari ai nostri tempi, ma dimenticati nella frenesia di tutti i giorni. I bambini più piccoli saranno felicissimi di giocare ad una partita a rubamazzo o al gioco dell’oca e i più grandi invece potranno cimentarsi con giochi più difficili come Taboo o Yahtzee.

Un’altra attività che i bambini amano molto è creare oggetti con la carta, che sia una barchetta o un intero ecosistema marino, con carta forbice e colla creano meraviglie. Un’idea sempre molto apprezzata è creare dei personaggi su dei cartoncini rigidi riciclati, fissarli a delle bacchette cinesi o a delle palettine da gelato e fare del divano della dinette un teatro, con il tavolo come palcoscenico!

Un po’ di colore, una storia inventata e il gioco del pomeriggio è servito!

La nostra attività preferita proposta ai piccoli marinai nei pomeriggi invernali è la scuola di nodi. I nodi marinareschi accompagnano l’uomo fin dai suoi albori ed è un modo interessante per far conoscere ai bambini questa tradizione millenaria. Ci sono dei nodi di base che ogni marinaio deve conoscere, la loro importanza è dovuta al fatto che facilitano la vita all’interno della barca e consentono l’utilizzo di vari strumenti.

Spiegare ai bambini come sia facile confezionare alcuni nodi e ancor più semplice scioglierli li meraviglierà, con pratica e pazienza si possono confezionare braccialetti o piccoli portachiavi includendo all’interno anche conchiglie e legnetti, per portare a casa un ricordo! Nel periodo autunnale e in prossimità delle festività, a bordo proponiamo di confezionare una bacchetta magica!

Il primo nodo che insegniamo ai bambini è il mezzo collo: il più semplice e basico dei nodi marinari, molto resistente, soprattutto se in trazione o se ripetuto più volte sullo stesso oggetto, inoltre è la base per imparare nodi più complessi. Bastano una bacchetta cinese, un po’ di spago, nel nostro caso cimette riciclate, ed ecco che il gioco è fatto e la magia dell’autunno comincia!

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